10 video gratuiti sulle norme CEI

Ciao Professionista.

Sono Alessio Piamonti.

Molto probabilmente non ci conosciamo personalmente, ma sono sicuro che almeno una volta nella vita hai bazzicato sul mio gruppo Facebook Il Professionista Elettrico, o hai visto qualche mio articolo su qualche rivista del settore, oppure hai ascoltato il podcast Elettricista Felice in cui copro il ruolo di esperto delle norme CEI.

In sostanza il mio scopo è quello di divulgare materiale per far si che l’installatore sia riconosciuto come un vero professionista grazie allo studio delle norme del settore elettrico.

Ecco perché a fine articolo ci sarà una sorpresa per te. Se lascerai i tuoi dati nella finestra che si aprirà, riceverai i link ai 10 video che potrai visionare quando vorrai.

Gli argomenti di questi video sono tra i più gettonati sul gruppo mio gruppo facebook e riguardano in particolare alcuni aspetti fondamentali su:

  • Impianti di allarme intrusione
  • Impianti TV
  • Impianti nelle case in legno
  • Come non farti fregare quando acquisti i LED
  • Le prescrizioni normative sulla posa dei corrugati che nessuno ti ha mai detto
  • Quando serve il differenziale a protezione del montante

In questi ultimi mesi il mio gruppo Facebook è stato molto attivo e, senza false modestie, questo mi riempie di orgoglio.

Nonostante oltre il 75% delle richieste di iscrizione venga scartata dal mio staff perché il richiedente non è un elettricista, ci sono stati tantissimi nuovi iscritti, tante belle discussioni animate, ma anche calci nel culo a chi esagera…

Il tutto sempre con l’obiettivo della formazione… quella leggera, quotidiana, con esempi pratici ed inequivocabili.

Sia chiaro: da quel gruppo non ricavo soldi, non trovi pubblicità e non mi paga nessuno.

Anzi spesso mi ritrovo ad aprire discussioni interessanti in orari e luoghi più impensabili (ad esempio sul trono di porcellana).

RISULTATO?

Sonore cazziate dalla mia compagna di vita che, nonostante ciò, continua per fortuna a sopportarmi.

La domanda che spesso mi pongono è: “Perché hai creato il gruppo? Perché continui a prendere botte da tua moglie se tanto non ci guadagni un soldo bucato?”

Perché facendo mente locale, una sana autocritica e un piccolo esamino di coscienza, sono arrivato ad una conclusione: MOLTI MIEI UTENTI SONO PREPARATI E PRONTI PROPRIO COME DOVREBBERO ESSERE TUTTI PROFESSIONISTI DEL SETTORE.

E la soddisfazione più grande è quella di sentirmi dire: “Grazie Alessio. Quello che ho imparato mi ha permesso di essere percepito come un vero esperto e mi ha fatto prendere il lavoro anche con un preventivo più alto della concorrenza”.

Purtroppo molti altri utenti ancora si perdono in cose basilari e rischiano di fare dei danni enormi, non solo: RISCHIANO LA LORO PROFESSIONE.

Voglio essere del tutto sincero come è mio solito fare: non è completamente colpa loro.

Spesso e volentieri commettono errori perché si affidano ai consigli di chi, ad esempio, li serve da anni e di cui si fidano quasi ciecamente…

Ti faccio un piccolo esempio per spiegarti il concetto riportandoti un post letto sui social (ovviamente lo taglierò significativamente per non riportare tutti i commenti e trasformare queste poche righe nell’enciclopedia Treccani).

Non è un post del mio gruppo, ma questo poco importa.

Ciò che è importante è la chiave di lettura di questa situazione in cui si è dovuto imbattere qualche settimana fa il tipo:

Un elettricista doveva acquistare un invertitore. Il rivenditore al banco gli ha detto “ma non fai prima con relé?” L’immagine che vedi è stata estrapolata proprio dal post fatto su Facebook da quell’installatore di cui, per ovvie ragioni di privacy, non pubblico nome.
 

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Ma io dico, se ti ha chiesto un invertitore, lo saprà lui se gli serve quello. Se gli serviva un pulsante ed un relè te lo avrebbe chiesto !!! Una risposta del genere, che personalmente mi fa inalberare, nasconde il vero problema: la considerazione del rivenditore nei confronti dei propri clienti installatori.
Per carità, il rivenditore fa il suo mestiere e cerca di venderti anche sua nonna vecchia e malata spacciandola per una super gnocca, ma se tu abbocchi come un allocco, il problema non è di chi vende, ma di chi compra.

Devi essere più che pronto perché nessuno farà i tuoi interessi.

Non voglio dire che al mondo esistono solo malfattori. Si spera che almeno il 50% lavori per dare un servizio quantomeno “professionale” ma la verità è che anche il più onesto deve svuotare il magazzino…

Quindi continuerà a propinarti ciò che sta a metà tra quello che realmente ti serve e quello che gli conviene vendere in quel momento.

Sai perché questo circolo vizioso non muore mai?

Perché dovresti essere tu il primo ad ucciderlo, aggiornandoti per capire:

  • chi sta cercando di fregarti
  • perché ciò che ti propone non va bene
  • ma anche come rispondergli a tono e metterlo al suo posto.

 

Ci troviamo invece in situazioni in cui il fornitore di materiale ti vende:

  • il cavo FS18OR18 al posto del FROR nonostante i due cavi siano completamente differenti
  • gli SPD che ha in quel momento a magazzino perché tanto chi li acquista non ne ha la benché minima idea
  • infimi apparecchi di illuminazione a LED spacciandoli come il non plus ultra, quando sta invece vendendo immani porcherie senza che l’acquirente sappia valutare le effettive prestazioni del prodotto

E così come quelli appena menzionati, ci sarebbero tantissimi altri esempi che ti potrei fare.

 

Lascia i tuoi dati nella finestra che apparirà in fondo all’articolo e riceverai una chicca che potrà davvero esserti d’aiuto per cominciare ad evitare queste situazioni.

 

Ma proseguiamo. Per ora ti ho parlato solo dei tuoi fornitori…

Vogliamo parlare dei clienti?

Se non percepiranno in te un professionista aggiornato e pronto, continueranno a trattarti come un semplice tirafili

Il mulo da sfruttare per i lavori pesanti…

Tu sgobbi e ti spacchi la schiena, loro ti guardano con superiorità perché ti stanno dando da lavorare…

Come se ti stessero facendo un favore.

Quella dell’invertitore è un esempio di discussione leggera e, passami il termine, divertente ma è anche una discussione che fa riflettere.

“…sì ma riflettere su cosa Alessio?”

Riflettere su come il “vabbè si è sempre fatto così” può costarti l’azienda!!!

Non puoi conoscere alla perfezione le insidie tecniche, burocratiche e normative…

Attenzione non puoi conoscere tutto perché non sei un teorico e lavori 10 ore al giorno come minimo…

La tua vita è in cantiere!!!

Anche per questo ho creato Il Professionista Elettrico: per darti informazioni indispensabili, direttamente dal mondo reale, che potrai visionare, ascoltare o leggere dove e quando vorrai.

 

Arrivo al dunque precisando che non è mia intenzione offendere nessuno.

Esprimo solo ciò che penso e se qualcuno si sentisse offeso, me ne dispiaccio, ma questo è ciò che sto percependo negli ultimi anni frequentando i social ed i siti del settore elettrico.

Molti installatori, purtroppo, non conosco le norme come dovrebbero e la conseguenza più immediata è che si fanno prendere per il culo (scusa il francesismo), oltre ovviamente a rischiarlo ogni volta che realizzano un’istallazione non a norma.

 

Io ed il mio staff ci stiamo provando.

Ci stiamo mettendo tanto impegno e tanto tempo per cercare di aumentare l’asticella della conoscenza di questa categoria in modo che l’installatore non sia più considerato un tirafili qualunque, ma che venga percepito come Il Professionista Elettrico come merita.

 

Tu hai voglia di metterti in gioco e migliorare?

Sono certo di sì, altrimenti non saresti neppure arrivato a leggere fino a qui.

 

Forse sei già fra quelli che mi seguono e sanno che non solo ho messo a disposizione il mio gruppo facebook in cui rispondo ai vari quesiti che ogni giorno mi pongono, ma che ho creato anche tutta una serie di contenuti propedeutici proprio a raggiungere lo scopo.

 

Alcuni sono a pagamento, come i webinar e i corsi registrati.

Altri sono completamente gratuiti.

 

Se pensi sia arrivato il momento di rimboccarti le maniche, ho una bella notizia per te.

Visto che in questo periodo di Coronavirus siamo invitati a starcene a casa, sappi che puoi sfruttare il tuo tempo per guardare le risorse gratuite che ho messo a disposizione per gli elettricisti che ambiscono a voler migliorare la propria professionalità mediante lo studio delle norme e non del “sentito dire”.

Chiaro è che passato questo periodo di quarantena non bisogna lasciarsi alle spalle lo studio e la formazione. Anzi, ripartendo ad essere operativi al 100 %, è ancora più importante formarsi e restare al passo con le novità e i cambiamenti.

 

Mettendo i tuoi dati nella finestra che appare a fondo pagina, riceverai i link ai 10 video che potrai visionare quando vorrai.

 

Molti potranno sembrarti basilari perchè già li conosci (ma un ripasso non fa mai male), altri potrebbero invece darti degli spunti davvero interessanti.

 

Buono studio!

 

Alessio Piamonti

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